Rossi per l’estate!

14 Giugno 2011

Nonostante il caldo torrido, anche d’estate i vini rossi possono accompagnare le grigliate in giardino, in riva al mare o in montagna, in compagnia degli amici.
Di seguito qualche proposta sfiziosa e leggera di vini biologici italiani e francesi che possono allietare anche le calde serate di questa estate: magari non dal colore rosso intenso, ma più tendenti al colore del tramonto, dai sentori di frutta fresca o floreali, diretti e vinosi, dal basso valore alcolico, mai pesanti o marmellatosi ma di grande bevibilità.


Valpolicella Classico Saseti 2010, Monte Dall’Ora.
È il primo vino dell’azienda, il più semplice ed il più diretto, che ben esprime la sua zona dando una limpida espressione della Corvina, Corvinone e Molinara tipici della Valpolicella. Ottimo con la carne cruda o il prosciutto e melone, sa accompagnare tutto il pasto fin dall’aperitivo!


Lambrusco 2010, Camillo Donati.
Bel vino brioso, conviviale e ottimo anche come aperitivo da accompagnare a peperoni verdi appena saltati in padella con un filo di olio extravergine toscano (ideale quello di Pacina) e un pizzico di sale e una fetta di salume profumato.


Grignolino d’Asti 2010, Cascina Tavijn.
Vino Femminile, così come chi lo produce, delicato sia nel colore che nel profumo, considerato un vino pregiato nell’astigiano in quanto doveva accompagnare solo certi momenti speciali dell’anno:  perchè non rendere speciale una bella sera d’estate che regala la sua frescura e i suoi profumi al calar del sole?
Rosso Del Contadino 6, Frank Cornelissen. Vino che nasce dal nero dell’Etna e dalla gialla Sicilia, dal colore quasi rosato, non filtrato e senza solfiti aggiunti, un concentrato di emozioni nel bicchiere. Note erbacee e frutti selvatici al naso, beverino e vero in bocca. Lo consigliamo con un bel piatto fresco come Carne Salada, oppure bresaola rucola e grana….o perchè no un bel pescetto ai ferri!!
Pur Breton 2009, Olivier Cousin. Cabernet franc d’eccezionale profumo, giovane ma vigoroso, intenso ma semplice…non si riesce a lasciarne un dito nel bicchere e richiama facilemne all’assaggio. Una tagliata di sorana al sangue con una croccante insalatina sara’ la sua morte!
Grolle Noir 2009, Cyril Le Moing. Loira e grolleau noir al 100%; natura nel bicchiere, pulito e intrigante, si avverte immediatamente l’uva, i profumi da frutta rossa di sottobosco e l’acidità che ti pulisce la bocca. È un vino puro e vivace, che sa sgrassare egregiamente la bocca dagli affettati o dal fois gras ma che potrebbe accompagnare, da solo, i lunghi crepuscoli estivi.

Nonostante il caldo torrido, anche d’estate i vini rossi possono accompagnare le grigliate in giardino, in riva al mare o in montagna, in compagnia degli amici.

Di seguito qualche proposta sfiziosa e leggera di vini biologici italiani e francesi che possono allietare anche le calde serate di questa estate: magari non dal colore rosso intenso, ma più tendenti al colore del tramonto, dai sentori di frutta fresca o floreali, diretti e vinosi, dal basso valore alcolico, mai pesanti o marmellatosi ma di grande bevibilità.

Valpolicella Classico Saseti 2010, Monte Dall’Ora. È il primo vino dell’azienda, il più semplice ed il più diretto, che ben esprime la sua zona dando una limpida espressione della Corvina, Corvinone e Molinara tipici della Valpolicella. Ottimo con la carne cruda o il prosciutto e melone, sa accompagnare tutto il pasto fin dall’aperitivo!

Lambrusco 2010, Camillo Donati. Bel vino brioso, conviviale e ottimo anche come aperitivo da accompagnare a peperoni verdi appena saltati in padella con un filo di olio extravergine toscano (ideale quello di Pacina) e un pizzico di sale e una fetta di salume profumato.

Grignolino d’Asti 2010, Cascina Tavijn. Vino Femminile, così come chi lo produce, delicato sia nel colore che nel profumo, considerato un vino pregiato nell’astigiano in quanto doveva accompagnare solo certi momenti speciali dell’anno:  perchè non rendere speciale una bella sera d’estate che regala la sua frescura e i suoi profumi al calar del sole?

Rosso Del Contadino 6, Frank Cornelissen. Vino che nasce dal nero dell’Etna e dalla gialla Sicilia, dal colore quasi rosato, non filtrato e senza solfiti aggiunti, un concentrato di emozioni nel bicchiere. Note erbacee e frutti selvatici al naso, beverino e vero in bocca. Lo consigliamo con un bel piatto fresco come Carne Salada, oppure bresaola rucola e grana….o perchè no un bel pescetto ai ferri!!

Pur Breton 2009, Olivier Cousin. Cabernet franc d’eccezionale profumo, giovane ma vigoroso, intenso ma semplice…non si riesce a lasciarne un dito nel bicchere e richiama facilemne all’assaggio. Una tagliata di sorana al sangue con una croccante insalatina sara’ la sua morte!

Grolle Noir 2009, Cyril Le Moing. Loira e grolleau noir al 100%; natura nel bicchiere, pulito e intrigante, si avverte immediatamente l’uva, i profumi da frutta rossa di sottobosco e l’acidità che ti pulisce la bocca. È un vino puro e vivace, che sa sgrassare egregiamente la bocca dagli affettati o dal fois gras ma che potrebbe accompagnare, da solo, i lunghi crepuscoli estivi.