Ciao amici!! eccoci qui pronti per un nuovo video della nostra rubrica Voci-Mani-Terra, e questa volta il nostro viaggio si svolgerà in Emilia, con l’azienda agricola Cinque Campi.

Siamo a Puianello di Quattro Castella (RE), e qui Vanni Nizzoli assieme alla sua famiglia coltiva in un terreno franco argilloso, (20% di sabbia, 45% di limo 35% di argilla) vitigni autoctoni come il Malbo Gentile, Spergola e il Lambrusco Grasparossa e altri vitigni come Marzemino, Cabernet Souvignon, Moscato e Carmenere. La produzione è di 1,5 – 3 chili per pianta a seconda delle varietà.

Sono collocate su tre particelle diverse. Quella storica chiamata “Cinquecampi” esposta ad est, quella denominata “Le Marcone” esposta ad ovest e due nuove particelle “Botteghe” e “La Bora lunga” esposta a nord ovest.

La suo filosofia di produzione è ovviamente quella del vino naturale: fermentazione spontanea utilizzando solo mosto e lieviti autoctoni, nessun utilizzo di solforosa su tutti i vini.

Tutto parte a luglio con la “vendemmia verde” durante la quale si eliminano i grappoli in eccesso. Dalla fine di agosto ai primi di ottobre, i grappoli rimasti, vengono raccolti a mano in piccole cassette, per evitare che gli acini si schiaccino prima della pigiatura, che avviene a poche ore dal raccolto direttamente nella loro cantina.

Le uve pigiate vengono poste in tini aperti di rovere e in cisterne in acciaio a seconda della tipologia di vino. Le macerazioni vanno dai dieci ai trenta giorni sulle bucce con rimontaggi giornalieri, ai quali segue la svinatura e la successiva pressatura morbida in torchio verticale. I bianchi vengono lasciati 3 – 5 giorni sulle bucce e fermentanti senza controllo di temperatura. Successivamente ogni vino segue un diverso affinamento.

Vanni produce anche ottimi condimenti quali aceto balsamico e Saba, che siamo orgogliosi di poter avere in catalogo.

Ecco qui il video di Vanni, dove racconta del loro vino nella nostra intervista direttamente registrata in cantina da lui, ormai un paio di anni fa:

 

Terminiamo questo appuntamento con la consueta domanda: “Che cos’è per te il vino naturale?” e qui il video di riposta del nostro Vanni:

VILLA FAVORITA 2016

11 Marzo 2016

Siamo ormai pronti al consueto appuntamento con la fiera più bella della Primavera! Poche parole servono a descrivere : 150 produttori da tutta Europa, 9-10-11 aprile: Villa Favorita 2016  by VinNatur, alla tredicesima edizione.

Buona parte dei nostri produttori presenteranno qui i loro vini e molte nuove annate verranno fatte assaggiare per la prima volta.

Lo slogan di quest’anno è il seguente:

 

Un evento unico nel suo genere, Villa Favorita offre un articolato percorso di degustazione per approfondire o iniziare a conoscere i vini naturali: è la più importante manifestazione di vini naturali in Europa. Riunisce viticoltori europei che hanno il comune obiettivo di condividere le tecniche e le esperienze per produrre vino in maniera naturale, sia in vigna che in cantina, e di divulgare la cultura del “terroir”. Ogni visitatore potrà incontrare e conoscere i produttori stessi, nonchè acquistare direttamente dagli stessi il vino in degustazione. La manifestazione Villa Favorita nasce, quindi, come risultato naturale del crescente impegno per la diffusione di una nuova cultura del vino!

 

Ma Villa Favorita non è solamente vino, è anche luogo di condivisione di buono e sano cibo, incontri e chiacchere, godersi il primo tiepido sole dopo l’inverno;

Quest’anno fuori nel prato retrostante la Villa, sarà allestita una struttura come punto ristoro dove ci si potrà prendere una pausa dalla degustazione.

 

A breve un nuovo post con nello specifico la mappa dei nostri produttori partecipanti!

 

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W le Donne!

8 Marzo 2016

Un augurio a tutte le donne e un ringraziamento a quelle di Arkè.

Innanzi tutto a mia moglie Erica che da anni mi segue tra vigne, cantine, fiere, ufficio, magazzino e serate: i suoi consigli, il suo naso, il suo aiuto e la sua passione hanno significato molto per me e per Arkè.

A mia madre, motore infaticabile della famiglia Maule, grande lavoratrice e riparo per i tanti maschietti che ha fatto e cresciuto, sostegno insostituibile per Angiolino da sempre, che ha avuto il coraggio di certe scelte anche grazie a lei.

Penso alle mie vignaiole, le prime per stima e caparbietà sono la piccola grande Dora e la sua compagna Patrizia di Podere Sanguineto e poi la contadina fiammiferaia, Cristiana Galasso di Feudo d’Ugni, che alle pendici della Maiella, da sola, porta avanti le sue vigne ed i suoi vini con grande passione.

C’è poi Nadia Verrua di Cascina Tavijn, che ha deciso di mettere un nome ed una faccia ai vini di casa sua: madre e vignaiola sognatrice. C’è Maria Teresa di Masseria Starnali, che ha fondato negli anni Sessanta l’azienda, aiutata oggi dal figlio, ma che ancora oggi con tutto il suo cuore la fa andare avanti. C’è la piccola ed elegante Nathalie Gaubicher che, nonostante la perdita tragica del marito Christian, ha continuato con caparbietà a curare le sue vigne e vinificarne i frutti.

 

Ci sono tutte le mogli e compagne che attivamente (o meno) partecipano alla vita delle rispettive azienda: Daniela, moglie di Franco Terpin, Fabiola e Maurizio di Casa Belfi, Giorgia e Sauro de Il Cavallino, Alessandra e Daniele Portinari, Sabina di Podere Il Santo, Maria Luisa di Borgatta, Giulia di Erbaluna … l’amica Luisa che ha “ospitato” Marino a Montalcino nella sua casa, Giovanna che ha ereditato Pacina ed ha “ospitato” Stefano, Francesca e Camillo Donati, Eva e Vanni di Cinque Campi. Le due gentilissime Isabelle borgognotte, quella di Cotes de la Moliere con i suoi Beaujolais e quella di Rouges Queues con il nobile Pinot Noir … e tutte quelle che ho dimenticato, le sorelle, le madri, le figlie …

 

Grazie a tutte, è un onore poter collaborare con voi e portarvi in giro, attraverso i vostri vini, per l’Italia e per l’Europa!

Rimanete così, forti e fiere. Siete bellissime!

 

 

 

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