Consumando s’impara!

26 Settembre 2017

 

     

   Venesiani gran signori,

Padovani gran dotori,

Visentini magna gatti,

                                                   Veronesi…tuti mati…(  cit. Filastrocca Veneta )

eh. ecco appunto! Siamo alle porte di un nuovo evento in quel di Padova!

Consumando s’impara è una fiera, nata come festa all’Ombra della Piazza, e poi diventata Consumando S’impara dove la sua identità di semplice festa si è incrementata ed evoluta mantenendo il primario ed importante obiettivo: avvicinare e far conoscere produttori e consumatori. Di vini naturali ovviamente.

Domenica 1 ottobre dalle ore 11.00 alle ore 23.00 vi aspettiamo per 10 ore filate di chiacchere e ” consumi ” intelligenti in Piazza della Frutta a Padova assieme ad alcuni dei nostri vignaioli di Arkè e cioè La Biancara, Pacina, Lamoresca, Champagne Lefevre, Overnoy, Casa Belfi, Il Moralizzatore e Terpin.

 

 

 

Uno scorcio da Piazza della Frutta

Amici Osti Padovani

persone e vino

Bottiglie di Cabaret de Il Moralizzatore

una foto della scorse edizioni

La locadina della scorsa edizione 2016

 

 

 

La fiera vedrà coinvolti anche Osti e Osterie padovane che hanno ideato e organizzato questo evento, il quale diffonde questo credo, di consumi e di stile di vita che non possiamo che condividere:

” Dietro a un vino naturale o a una birra artigianale, a una farina speciale o alla lievitazione di un impasto, ci sono persone che hanno un volto, una voce, dei sorrisi e una storia ogni volta diversa, ogni volta sorprendente.
Abbiamo pensato di selezionare ogni nostra proposta partendo da qui: dalle persone, dalle mani e dal cuore, prima che dalle cose.
E insieme a loro – con la vostra complicità – ci piace immaginare un mondo curioso che si trasforma ogni nuovo giorno “

Vi aspettiamo domenica 1 ottobre a Padova allora! Mi raccomando numerosi e con tanti sorrisi, per brindare insieme in modo naturale!

Per altre informazioni qui, oppure scrivete a fabioferrato@gmail.com

 

 

 

Siamo stati un po’ latitanti ma adesso siamo pronti per nuovi viaggi e nuovi produttori! E quindi iniziamo certamente, portandovi con noi in Francia, nella regione dello Jura, ed in particolare nei terreni dell’azienda Overnoy, ad Orbagna, un piccolo paesino tra le dolci colline della regione.

Lo Jura è una piccola porzione di terra, situata tra la Svizzera e la Borgogna, zona molto importante a livello vinicolo, la maggior parte dei contadini qui vivono non solo di vino ma lavorano la terra per frutta e verdura e l’allevamento del bestiame, in particolare delle mucche da latte, grazie alle quali viene prodotto il Comtè, famoso e tipico, formaggio a pasta filata (io personalmente ne vado veramente pazza!).

L’azienda è a conduzione familiare composta principalmete da padre e figlio, Jean-Luis e Guillame, 25 anni, che ha dato una sferzata decisa e convinta verso la naturalità negli ultimi quattro anni.

Cercavamo da tempo un’azienda di questa regione, ma nessuna che fosse “inedita” in Italia aveva le caratteristiche che cercavamo: noi amiamo lo Jura perchè ci affascinano da sempre i loro bianchi ossidativi, prodotti con la voilè a protezione delle barriques lasciate scolme, difficili da produrre e assai rari quelli ben fatti, sono vini austeri e particolari, con delle spiccate acidità, profumi ricchissimi che cambiano di continuo nel bicchiere, salinità e lunghezza incredibile in bocca.

Per i veri amanti dei bianchi, delle perle rare, che culminano nel mitico Vin Jeaune, il vino giallo, a cui dedicheremo un articolo specifico a breve.

 

Li abbiamo conosciuti grazie ad un nostro amico vigneron dello Jura, Julien Labet, che ce ne ha parlato durante l’ultima Villa Favorita, e gliene siamo grati!

 

Jean-Louis Overnoy ha assunto le redini della fattoria di famiglia a policoltura agricola nel 1982 e si è specializzato nella coltivazione della vigna. Inizialmente ha piantato poche vigne per poi avventurarsi sempre più nella loro coltivazione, che adesso conta 5,5 ettari di proprietà. Nel 2013 arriva il figlio, Guillame, fresco di scuola e di idee, convertendo l’intera azienda al biologico e alla lavorazione non-interventista.

I vitigni sono quelli tipici di zona: Chardonnay, Savagnin, Pinot noir, Poulsard e Trosseau, disposti tra il comune di Orbagna e Cesancey.

 

Guillame ci spiega il lavoro in vigna

 

Siamo molto felici di questa nuova acquisizione in”famiglia” per un’azienda che ha molto da dire ora ed in futuro, vista la giovane età di Guillame, ma che indubbiamente ha già alle proprie spalle una buona fetta di storia, dettata sia dalla zona che dalla loro famiglia.

 

Non ci resta, come sempre, che stappare… 🙂

 

Pinot Noir