Eh sì, siamo spariti per un bel po’ di tempo! Siamo stati impegnati tra feste di Natale e viaggi vari tra Piemonte, Emilia e Stoccolma! Ma ora è il momento di tornare e raccontarvi ancora qualcosa di arkè, dei nuovi vini che sono arrivati e dei prossimi importanti appuntamenti!

Oggi sono finalmente arrivate! Sì, le nuove annate di Dora, Poderi Sanguineto, con il suo Rosso 2011 ed il Nobile 2010, imbottigliati da poco. Ma soprattutto lui, il tanto desiderato Bianco: lo avevamo assaggiato con lei la scorsa estate in azienda, in un soleggiato fine pomeriggio di giugno, e questo il suo racconto:

“In estate mi alzo alle 6 del mattino per andare in vigna e da sempre prendo un caffè, poi alle 7 bevo dell’acqua, alle 8 bevo dell’acqua, alle 9 pure, ma poi alle 10 o stramazzi a terra o fai come da molti anni facevano i contadini: misceli un po’ di vino all’acqua! Ecco quello ti ristora, ti dà energia per poter continuare a lavorare la terra! Perché viene dalla terra e si stablisce benissimo dentro di te e con te; certo non ne devi bere troppo sennò finisci che dormi sotto un’albero, ma ecco qual’è la vera funzione del mio bianco: dissetarmi e darmi la forza per lavorare.”

Chiamato Bianco Toscano, viene da 5 tipi di uve bianche (Malvasia Verde, Malvasia Bianca, Biancame, Trebbiano e Grechetto), vinificato in cemento vetrificato. Dora non ne produce molto di bianco ma quel poco che fa le viene davvero bene, personalmente me ne rendo conto dalla bevibilità che ha: fresco, con riflessi dorati, pieno e vitale, forse leggermente alcolico (13,5%, ma siamo pur sempre nel cuore della Toscana) e con quella nota di mela e fiori bianchi che me lo fanno amare il doppio.

Per poterne avere giusto pochi cartoni abbiamo dovuto stressare parecchio Patrizia e Dora (ma alla fine è Patrizia che decide se sì o no) finchè siamo riusciti a “scipparlo” all’importatore americano, Louis&Dressner.  E pace all’anima di Jules e Kevin se dal loro ordine mancherà qualche bottiglia, di sicuro ci perdoneranno i nostri amici yankee (tra i primi e più bravi tra gli importatori di vini naturali negli States) e potremmo far sentire anche a voi questo raro bianco toscano!

Noi l’abbiamo aperto a pranzo con una piatto di pasta al pomodoro, semplice e diretto. Ci Piace. Non passa inosservato.

Vi possiamo solo consigliare di non farvelo scappare finchè ce n’è…

Sempre grazie agli americani, di seguito un video molto esplicativo di come intendiamo il vino, dalle parole della mitica Dora: