TUFFATI NELLA BOTTIGLIA!
Tuffo n. 3 – Maurizio Donadi de La Basseta, San Polo in Piave (TV)

Maurizio Donadi, oltre che produttore di vino, è un enologo che collabora con il rinomato ed all’avanguardia Giotto Consulting, società di consulenza per aziende vitivinicole che da anni porta avanti sperimentazioni e ricerca sulle fermentazioni spontanee, il limitato uso di solfiti, la biodiversità in vigneto ed in cantina.
È da questa base che parte il suo approccio alla coltivazione della vite ed alla vinificazione: avvalersi il meno possibile dell’ausilio della chimica, affidandosi alle conoscenze tecniche per preservare al meglio tutte le caratteristiche intrinseche di un vitigno e di un terroir: fare attenzione a tutti i processi produttivi, controllandoli con analisi per capire come e quando intervenire.

Maurizio è stato folgorato da una visita da Angiolino Maule a Gambellara dove ha visto su una caraffa d’acqua delle capsule in ceramica fusa con EM (microrganismi effettivi) e dalla sperimentazione, in forma liquida, in vigneto.
Sul sito embio.it si possono capire tutte le caratteristiche e le funzioni degli EM, fondamentalmente sono dei microrganismi che in viticoltura aiutano a equilibrare la pianta e a renderla più resistente alle malattie. In forma di capsula di ceramica serve a rivitalizzare l’acqua; probabilmenteMaurizio è stato il primo ad iniziare a inserirle nelle bottiglie di vino, finora in modo sperimentale, dal prossimo anno su tutta la produzione: sembra che il vino resista di più alle ossidazioni, rimanga più pulito ed armonico.
Nel video ci spiega la loro funzione in vigneto e dentro la bottiglia, parlando di biologico e di biodiversità, ci racconta la differenza tra metodo charmat, usato normalmente per produrre il Prosecco, e rifermentazione in bottiglia; ci da infine la sua personale definizione di vino naturale.
È giovane e scattante, come il suo prosecco, pieno di idee e voglioso di apprendere: è questo ciò che serve ai vini naturali per uscire dall’esoterismo e dal misticismo naturalistico e divenire vini di qualità, puliti ed eleganti, senza trucchi chimici e tecnologici invasivi.

TUFFATI NELLA BOTTIGLIA!
Tuffo n. 3 – Maurizio Donadi de La Basseta, San Polo in Piave (TV)

Maurizio Donadi, oltre che produttore di vino, è un enologo che collabora con il rinomato ed all’avanguardia Giotto Consulting, società di consulenza per aziende vitivinicole che da anni porta avanti sperimentazioni e ricerca sulle fermentazioni spontanee, il limitato uso di solfiti, la biodiversità in vigneto ed in cantina.
È da questa base che parte il suo approccio alla coltivazione della vite ed alla vinificazione: avvalersi il meno possibile dell’ausilio della chimica, affidandosi alle conoscenze tecniche per preservare al meglio tutte le caratteristiche intrinseche di un vitigno e di un terroir: fare attenzione a tutti i processi produttivi, controllandoli con analisi per capire come e quando intervenire.

Maurizio è stato folgorato da una visita da Angiolino Maule a Gambellara dove ha visto su una caraffa d’acqua delle capsule in ceramica fusa con EM (microrganismi effettivi) e dalla sperimentazione, in forma liquida, in vigneto.
Sul sito embio.it si possono capire tutte le caratteristiche e le funzioni degli EM, fondamentalmente sono dei microrganismi che in viticoltura aiutano a equilibrare la pianta e a renderla più resistente alle malattie. In forma di capsula di ceramica serve a rivitalizzare l’acqua; probabilmenteMaurizio è stato il primo ad iniziare a inserirle nelle bottiglie di vino, finora in modo sperimentale, dal prossimo anno su tutta la produzione: sembra che il vino resista di più alle ossidazioni, rimanga più pulito ed armonico.
Nel video ci spiega la loro funzione in vigneto e dentro la bottiglia, parlando di biologico e di biodiversità, ci racconta la differenza tra metodo charmat, usato normalmente per produrre il Prosecco, e rifermentazione in bottiglia; ci da infine la sua personale definizione di vino naturale.
È giovane e scattante, come il suo prosecco, pieno di idee e voglioso di apprendere: è questo ciò che serve ai vini naturali per uscire dall’esoterismo e dal misticismo naturalistico e divenire vini di qualità, puliti ed eleganti, senza trucchi chimici e tecnologici invasivi.