Un non-prosecco, il Colfondo di Maurizio Donadi.

E’ arrivata oggi la prima consegna della nuova azienda dalla zona del Prosecco che arkè ha voluto iniziare a proporre: e’ un vino semplice, dal basso grado alcolico, ottimo per gli aperitivi ma anche come vero dissetante durante l’estate. Agricoltura biologica in vigneto ed omeopatica con gli E.M. (Microorganismi Effettivi) e rifermentato naturalmente (senza l’aggiunta di zuccheri o lieviti) in bottiglia.

Questa tecnica vuole riprendere metodi antichi, dimenticati dopo l’avvento di autoclavi, lieviti selezionati e da quando il zucchero ha iniziato a costare pochissimo…per questo Maurizio, insieme a pochi altri produttori, hanno dato vita ad un gruppo in cui tutti si riconoscono, Colfondo.

Maurizio Donadi è un giovane enologo (collabora con la Giotto Consulting) che da qualche anno ha recuperato alcuni vigneti di famiglia in quel di San Polo in Piave, nel trevigiano. Il suo primo vino e’ il Casa Belfi Colfondo, un Prosecco non convenzionale ed atipico, tanto da non meritarsi tale appellativo in quanto non conforme agli standard convenzionali della DOC di origine.

Questo perchè il suo vino non viene spumantizzato attraverso autoclavi, ma rifermentato in bottiglia senza aggiunta di lieviti, enzimi o zuccheri, ottenendo un vino lievemente torbido e dai sapori inusuli, troppo veri per essere accettati da un disciplinare che ormai ha i suoi anni! Unica via invece questa perchè il vitigno ed il terreno possano esprimere al meglio le loro peculiarità, così come la decisione di lavorarli fin dall’inizio in biologico, per dare un Prosecco completamente sano, oltre che espressivo e buono.

Coadiuvante sia nei trattamenti in vigna che nella vinificazione sono gli E.M. (Micro organismi effettivi): dei batteri che aiutano sia le piante che il vino ad avere il giusto equilibrio a livello microbiologico. Vengono utilizzati nei trattamenti in vigna sotto forma liquida e nel vino con capsule di ceramica contenenti il principio attivo; sta studiando una formula per posizionare una di queste sul tappo, per poterle utilizzare anche nelle bottiglie!

Casa Belfi Colfondo

Vino bianco frizzante da uve Glera (Prosecco), rifermentato naturalmente in bottiglia dalla bassa gradazione alcolica, da viti allevate a Guyot in zona pianeggiante, vinificato in acciaio.

Vino semplice, da sete, estivo: dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, perlage sottile e persistente, al naso il carattere del Prosecco esce limpidamente, con un floreale leggero affiancato da note di lievito e crosta di pane. In bocca è vinoso, ha un buon corpo, l’acidità è ben armonizzata e dà freschezza.

Ottimo come aperitivo, dissetante e rinvigorente, sa accompagnare bene antipasti anche a base di salumi, fritture di pesce o verdure.

Un non-prosecco, il Colfondo di Maurizio Donadi.

E’ arrivata oggi la prima consegna della nuova azienda dalla zona del Prosecco che arkè ha voluto iniziare a proporre: e’ un vino semplice, dal basso grado alcolico, ottimo per gli aperitivi ma anche come vero dissetante durante l’estate. Agricoltura biologica in vigneto ed omeopatica con gli E.M. (Microorganismi Effettivi) e rifermentato naturalmente (senza l’aggiunta di zuccheri o lieviti) in bottiglia.

Questa tecnica vuole riprendere metodi antichi, dimenticati dopo l’avvento di autoclavi, lieviti selezionati e da quando il zucchero ha iniziato a costare pochissimo…per questo Maurizio, insieme a pochi altri produttori, hanno dato vita ad un gruppo in cui tutti si riconoscono, Colfondo.

Maurizio Donadi è un giovane enologo (collabora con la Giotto Consulting) che da qualche anno ha recuperato alcuni vigneti di famiglia in quel di San Polo in Piave, nel trevigiano. Il suo primo vino e’ il Casa Belfi Colfondo, un Prosecco non convenzionale ed atipico, tanto da non meritarsi tale appellativo in quanto non conforme agli standard convenzionali della DOC di origine.

Questo perchè il suo vino non viene spumantizzato attraverso autoclavi, ma rifermentato in bottiglia senza aggiunta di lieviti, enzimi o zuccheri, ottenendo un vino lievemente torbido e dai sapori inusuli, troppo veri per essere accettati da un disciplinare che ormai ha i suoi anni! Unica via invece questa perchè il vitigno ed il terreno possano esprimere al meglio le loro peculiarità, così come la decisione di lavorarli fin dall’inizio in biologico, per dare un Prosecco completamente sano, oltre che espressivo e buono.

Coadiuvante sia nei trattamenti in vigna che nella vinificazione sono gli E.M. (Micro organismi effettivi): dei batteri che aiutano sia le piante che il vino ad avere il giusto equilibrio a livello microbiologico. Vengono utilizzati nei trattamenti in vigna sotto forma liquida e nel vino con capsule di ceramica contenenti il principio attivo; sta studiando una formula per posizionare una di queste sul tappo, per poterle utilizzare anche nelle bottiglie!

Casa Belfi Colfondo

Vino bianco frizzante da uve Glera (Prosecco), rifermentato naturalmente in bottiglia dalla bassa gradazione alcolica, da viti allevate a Guyot in zona pianeggiante, vinificato in acciaio.

Vino semplice, da sete, estivo: dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, perlage sottile e persistente, al naso il carattere del Prosecco esce limpidamente, con un floreale leggero affiancato da note di lievito e crosta di pane. In bocca è vinoso, ha un buon corpo, l’acidità è ben armonizzata e dà freschezza.

Ottimo come aperitivo, dissetante e rinvigorente, sa accompagnare bene antipasti anche a base di salumi, fritture di pesce o verdure.