Quando arriviamo in Langa davvero siamo colti da un’emozione che si rinnova ogni volta. E’ una strana sensazione ma è bellissima. Pensiamo sia così per ogni appassionato di vino o comunque
per chi, come noi, vive questo mondo da dentro. Non bastano i paesaggi, le colline i colori della terra, ma sono anche i cartelli stradali che riportano, Barolo, La Morra, Verduno a restituirci qualcosa di magico.

Da Alba ci dirigiamo verso Barolo dove ci fermiamo per un caffè lasciandoci avvolgere dai silenzi, dall’atmosfera ovattata che regna da queste parti. Barolo è senza dubbio una delle parole più
pronunciate al mondo per chi ama il vino, eppure il paese rimane sempre così solitario e silenzioso tanto da destabilizzare. Poche persone in giro, e pochi rumori Barolo è un luogo che si concede
lentamente, a ben pensarci proprio come il vino che da cui proviene.

Da Barolo riprendiamo verso La Morra fino ad arrivare nel cortile della famiglia Oberto di Erbaluna dove ci attende Andrea. Ci consociamo da tempo e arrivare da loro è un po’ come ritrovare vecchi amici. Andrea coltiva 10 ettari tutti in biologico, ma al di la della certificazione dalle sue parole capiamo ben presto che non potrebbe fare diversamente.

 

 

 

 

 

 

Entriamo in cantina con la curiosità che ci prende ogni volta per capire cosa arriverà nelle prossime bottiglie. Andrea ci precede e ci troviamo tra le vecchie botti tutta la cantina ci racconta di una
storia antica che arriva fino alla metà del novecento. Intuiamo nei racconti di Andrea il grande senso di responsabilità che si porta addosso come produttore di Barolo e di come ogni sua decisione sia volta ad esprimere totalmente il ruolo del Nebbiolo ed il talento del suolo di origine.

Per questo ha deciso di uscire con due Cru distinti di Barolo, il Vigna Rocche ed il Castagni. I vini di Erbaluna sono sempre ben definiti e mantengono una bella eleganza e leggibilità non solo nel
Barolo ma anche nella Barbera, il Nebbiolo e il Dolcetto corrispondono molto a chi il vino lo fa.

La prova del nove l’abbiamo fatta alla sera in Osteria da More e Macine a La Morra un luogo semplice nella struttura ma pregno di passione a amore per il vino e il cibo. Un banco di formaggi
incredibile ci accoglie appena varcata la porta e basta guardarsi attorno e buttare l’occhio in cantina per capire che qui siamo sul posto giusto, un luogo magico e pieno di storia, che si rinnova bicchiere dopo bicchiere. Il Piemonte abita sicuramente nei nostri cuori.

 

– Testo by G.Giacobbo –

Vinicoli 2018: Genova

26 Marzo 2018

Lungo i vicoli della bella Genova, sette locali del buon bere naturale, accoglieranno voi e i vini naturali raccontanti in prima persona da chi, il vino lo fa, per vivere un’esperienza degustativa alternativa, passaggiando lunga la città.

Ingredienti semplici ma ben riusciti per Vinicoli, terza edizione di una manifestazione intinerante che come ben sappiamo è davvero imperdibile. Appuntamento per domenica 22 aprile 2018 dalle ore 12 fino alle ore 19.

Troverete man mano i nostri produttori presenti nei vari locali a raccontarvi i loro vini e il lavoro che si svolge in vigna e saranno:

Partecipare è facilissimo: basta acquistare la card ( disponibili e acquistabili nei locali aderenti all’iniziativa, prima o il giorno stesso della manifestazione) al prezzo di 25 euro, che comprende degustazione, calice con tracolla e la mappa per seguire il percorso. Come una vera caccia al tesoro!

 

***Dove trovare la tessera***

– La Forchetta Curiosa in piazza Negri
http://www.laforchettacuriosa.com/

– Officina 34 in Via di Ravecca
http://www.officina34.it/

Caffè Il Barbarossa in Piano San Andrea

– Machegotti in Piazza Matteotti
https://www.facebook.com/machegotti

– Meridiana in Piazza della Meridiana
https://www.facebook.com/meridianagenova/

– Kowalski in Via dei Gustiniani
http://www.ristorantekowalski.it/

– Ai Troeggi in Via Chiabrera
http://www.aitroeggi.it/

 

Vi Apettiamo!

Anche Elvis beve vini naturali!

facce da vinicoli della scorsa edizione 2017 !