NOT – Rassegna dei vini franchi

Palermo, il 12, 13 e 14 Gennaio, presso i Cantieri culturali alla Zisa.

 

Con grande piacere torniamo in Sicilia, per la prima edizione di una fiera dedicata ai vini naturali e di territorio che da subito ci ha affascinato per il calibro degli ospiti invitati che parleranno ai numerosi convegni e seminari che sono stati organizzati: tra gli altri Nicolas Joly, Sandro Sangiorgi, Giampaolo Gravina, Fabio Rizzari, Gae Saccoccio e Davide Longoni.

Per noi sarà la prima fiera del 2019 e vedrà la partecipazione di queste nostre aziende:

Il motto della fiera è  “Do Not Modify, Do Not Interfere”  e racconta come il vino possa rappresentare il modo più etico e preciso per stare al mondo, si parlerà di biodinamica e naturalità  e saranno coivolti sia enoteche che ristoranti per una grande festa in tutta la città e la provincia con gli appuntamenti NOT OFF: cene, aperitivi, degustazioni presso ristoranti, pizzerie ed enoteche sul tema vino naturale con i vignaioli, al fine di avvicinare i consumatori ad una tipologia di vino che appassiona sempre più.

Per consultare il programma completo cliccate qui.

 

Ci vediamo nell’isola piû bella che c’è pronti a degustare e parlare con tutti voi!

 

 

 

 

 

 

Arkè allarga la “famiglia” delle zone d’Italia con una nuova regione, la Campania, con Masseria Starnali.

Eravamo alla ricerca di un buon Aglianico, con carattere e spregiudicatezza, naturale e sano, ovviamente; lo abbiamo trovato grazie ad un’amicizia tra Angiolino e Maria Teresa, che da qualche anno viene a Villa Favorita.

Siamo a Galluccio, a circa 450 mt s.l.m., alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina. Qui la signora Maria Teresa e suo figlio Luigi si dedicano alla coltivazione di ulivi, viti e castagne della loro azienda, che si estende per circa 40 ettari comprensivi di bosco, che gode del belvedere sul Golfo di Gaeta.

Siamo proprio al confine tra Lazio e Campania, qui dove la terra è vocata per la produzione dell’Aglianico e loro, a partire dal 2009, hanno deciso di aggiungere una marcia in più coltivandola in regime biologico.

L’azienda non si occupa solo di vigna e ulivi, ma anche di frutta ed ortaggi, che poi vengono usati per l’Agriturismo che può ospitare fino a 50 persone e, ricavato da un vecchio fienile ristrutturato, ci sono anche 4 camere per poter dormire e godere appieno del fantastico luogo.

Noi siamo rimasti affascinati in particolar modo dal loro signor rosso, il Conte di Galluccio: Aglianico duro, incondizionato e puro, come un cavallo selvaggio, i tannini sono taglienti e ha il vero carattere di questo vitigno, ma sa offrire anche frutta nel bicchiere, piena e rotonda, succosa, per nulla pesante.

Con il Santo Sano l’Aglianico viene ingentilito dal Piedirosso, che gli dona gran beva e pulizia; chiude la gamma la loro Falanghina, la Maresa, diretta e senza fronzoli, che dona in modo diretto la mineralità sulfurea del loro terreno vulcanico.

Noi siamo molto entusiasti della loro “entrata” in gamma e non vediamo l’ora di condividere con voi questi vini, perchè alla fine il vero godimento del vino è esattamento questo: il piacere dello stare assieme e degustare vini onesti e che sanno sempre regalare emozioni!

 

 

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