La prima edizione di Natural Wine Challenge si è conclusa con un’ottimo riscontro da parte del nostro pubblico, formato solamente da operatori del settore tra ristoratori, agenti, enotecari, sommelier e giornalisti: per tutti era qualcosa di nuovo e stimolante e l’interesse era davvero alto.

La degustazione, rigorosamente alla cieca, era composta da ben 40 vini  selezionati dai cataloghi di Arkè e Vite tra produttori italiani, francesi, spagnoli e portoghesi.

Una bella sfida per mettersi in gioco, nessun trofeo da vincere ma un perfetto esercizio per mettersi alla prova, traslasciando i preconcetti che spesso si creano davanti alle etichette ed ai vitigni, ed affidarsi solamente ai propri sensi e ai propri ricordi.

Dopo pranzo si è tenuto un convegno che ha dato voce a tre figure fondamentali nel mondo del vino naturale:

  • Un produttore: Angiolino Maule ha raccontato della sua esperienza con i vini naturali, gli inizi assieme ai produttori friulani e sloveni, le difficoltà e la sua fame di conoscenza che non viene mai saziata, la storia ed il futuro con l’associazione VinNatur, lo sforzo per produrre vini naturali e ben fatti, che mirino ad essere il più possibile senza difetti.

Angiolino Maule durante il convegno

  • Un sommelier e formatore di sala: Lorenzo Rondinelli, che ha parlato della sua esperienza al Ristorante Trussardi Teatro alla Scala e nel settore della formazione del personale nei ristoranti ed enoteche, delle difficoltà che si possono riscontrare nel proporre vini naturali al pubblico e di come meglio affrontare gli approcci e la vendita.

Lorenzo Rondinelli

  • L’head-sommelier del ristorante più famoso del mondo: Mads Kleppe del Noma di Copenhagen: una sua personale visione molto importante, vista la scelta del ristorante di selezionare solo vini naturali, di come approcciarsi alla loro proposta, di capire la sensibilità del cliente che si ha di fronte, per servirli nel miglior modo possibile. Assieme poi sono stati degustati alla cieca 4 vini scelti da Mads, due bianchi e due rossi. Un’esperienza istruttiva e di grande confronto per noi tutti.

Mads Kleppe

Siamo molto orgogliosi di “aver vinto” questa prima battaglia di Natural Wine Challenge e ci auguriamo possa essere il primo incontro di molti altri, per poter crescere insieme, per poter meglio comprendere e godere al meglio del vino naturale.

Mads durante il convegno

Francesco

Erica

 

Andrea di Vite

Andrea Gaggero di Vite

 

Ecco qui l’elenco dei vini che son stati degustati:

Bolle

1. Ca dei Zago (Valdobbiadene, TV, Veneto ) – Valdobbiadene DOCG col fondo 2016. 90% Glera, 10% Bianchetta, Verdisio. Cemento e bottiglia.
2. Casa Belfi (San Polo di Piave, Veneto) – Prosecco Casa Belfi Colfondo 2016 – Glera in purezza. Acciaio. Rifermentazione naturale in bottiglia, senza solfiti aggiunti.

3. Domaine de l’Amandier (Saint Julien en Saint Alban, Rhone, Francia) – Petite Nature – 40% Chasselas blanc 40%Chasselas rose 20% Muscat d’Ambourg. Pet Nat. Vetroresina e bottiglia.
4. Il Moralizzatore (Carmignano di Brenta, Veneto) – Vespaiò 2016 – Vespaiola (60%), Friulano (40%), rifermentazione naturale in bottiglia sur lie.
5. Champ Divin (Gevingey, Jura, Francia) – Cremant du Jura 15 Brut Zero. 80%Chardonnay 20% Savagnin. Acciaio e bottiglia.
6. Ravarini (Monticelli Brusati, Franciacorta, Lombardia) – Franciacorta 2010 – Chardonnay in purezza, acciaio e cemento. 65 mesi sui lieviti. Pas dosè.
7. François Pinon (Vernou sur Brenne, Loira, Francia) – Vouvray Brut Non Dosé 2012. 100% Chenin Blanc. Metoto classico. Acciaio/botte grande e bottiglia.
8. Bergianti (Carpi, MO, Emilia Romagna)– Fine Bergianti 15. Metodo classico. 100% Lambrusco di Sorbara. Metodo classico. Cemento e bottiglia.
9. Cinque Campi (Puianello, Reggio Emilia) – L’Artiglio 2014 – Spergola 95% Moscato 5%. Macerazione con le bucce per 5 giorni. Acciaio. Rifermentazione naturale, solo con il mosto. 30 mesi sui lieviti. Pas dosè. Senza solfiti aggiunti.
10. Champagne Jeaunaux Robin(Talus Saint Prix, Champagne, Francia) – Le Talus Saint Prix. 60% PM 30%PN 10%CH. Acciaio/barrique e bottiglia.
11. Champagne Christophe Lefèvre (Bonneil, Vallée de la Marne, Champagne) – Cuvée Prestige – Pinot meunier (60%), Pinot noir (30%), Chardonnay (10%). Acciaio e barriques usate. Non dosato. 80% annata 2010, 20% annata 2009.

Bianchi

12. Ancarani (Faenza, RA, Emilia Romagna) – Per la gioia 2016. Albana, Trebbiano, Famoso. Cememnto.
13. Masseria Starnali (Galluccio, Caserta, Campania) – Maresa 2016 – Falanghina in
purezza. Acciaio. Senza solfiti aggiunti.
14. La Biancara (Gambellara, Vicenza, Veneto) – Sassaia 2016 – Garganega in purezza, botte grande di rovere. Senza solfiti aggiunti.
15. Bodegas Albamar (Cambados, Galizia, Spagna) – Albamar 2016 100% Albarino. Acciaio e Botte grande.
16. Texier (Saint Julien en Saint Alban, Rhone, Francia)– Brézème Roussanne 2016 100% Roussanne. Vetroresina.
17. Urogallo (Cangas del Narcea, Asturias, Spagna) – Fanfarria Blanco 2015 50% Albarin Blanco 50%Albillo. Acciaio/ barrique e tonneaux.
18. Valli Unite (Colli Tortonesi, Piemonte) – San Vito 2014 – Timorasso DOC da vigne vecchie. Botte grande di rovere. Senza solfiti aggiunti.
19. Renardière (Pupillin, Jura, Francia)– Jurassique 2016 100%Chardonnay. Barrique e tonneaux.
20. Bergianti (Carpi, MO, Emilia Romagna) – Bianco Bergianti 2016. 100% Pignoletto. Macerato 4 gg. Acciaio.
21. Debout-Bertin (Faye d’Anjou, Anjou, Loira) – Achillè 2015 – Chenin blanc in purezza. Barriques. Senza solfiti aggiunti.
22. Geschickt (Ammerschwihr, Alsazia) – Riesling 2015 – Riesling in purezza. Acciaio e botte grande. Senza solfiti aggiunti.
23. Francesconi (Faenza, RA, Emilia Romagna)– Arcaica 2015. 100% Albana. Macerato 60gg. Acciaio.
24. Vale da Capucha (Carvalhal, Lisboa, Portogallo) – Arinto 2015. 100% Arinto. 30%macerato 4gg. Acciaio.
25. Rafa Bernabe (Villena, Alicante, Spagna)– Benimaquia Tinajas 2015. 50% Moscato d’Alessandria 50% Merseguera. Macerato 6 mesi tinajas de barro Padilla. Anfora.
26. Franco Terpin (San Floriano del Collio, Friuli) – Ribolla Gialla 2010 – Ribolla Gialla in purezza. Macerazione con le bucce. Botte grande di rovere.
27. Overnoy (Orbagna, Jura) – Chardonnay Vieilles Vignes 2013 – Chardonnay da vigne vecchie, ossidativo. Barriques scolme.
Rosè 28. Lamoresca (San Michele di Ganzaria, Catania, Sicilia) – Rosa 2016 – Nero d’Avola 50%, Frappato 45%, Moscato 5%. Acciaio.

Rossi

29. Rafa Bernabe (Villena, Alicante, Spagna)– La Amistad 2015. 100% Rojal. Anfora.
30. Renardière (Pupillin, Jura, Francia) – Ploussard 2016. 100% Ploussard. Acciaio e botte grande.
31. Barbacan (San Giacomo di Teglio, SO, Lombadia)– Rosso di Valtellina 2016. 100% Nebbiolo (Chiavennasca, Brugnola, Rossola etc..) acciaio.
32. Eric Texier(Saint Julien en Saint Alban, Rhone, Francia) – Brézème 2015. 100% Syrah. Cemento e botte grande.
33. Terre di Pietra (Marcellise, Valpolicella, Veneto) – Valpolicella Superiore Vigna del Peste 2014 – Corvina 50%, Corvinone 20%, Rondinella 20%, Molinara 10%. Cemento.
34. Az.Agr.Il Cavallino di Maule Sauro (San Germano, Vicenza, Veneto) – My Tai 2016 – Tai rosso in purezza. Acciaio. Senza solfiti aggiunti.
35. Cantina Riccardi Reale, (Olevano Romano, Lazio) – Collepazzo 2015 – Cesanese di Affile in purezza in terre arenarie e vulcaniche. Cemento.
36. Vini Scirto ( Castiglione di Sicilia, Catania, Sicilia) – Don Pippinu 2014 Etna Rosso – Nerello Mascalese e Nerello Capuccio da vigne vecchie a piede franco. Tonneaux. Senza solfiti aggiunti.
37. Erbaluna (La Morra, Cuneo, Piemonte) – Barolo 2012 – Nebbiolo in purezza, botte grande di rovere
38. Camerlengo (Rapolla,PZ, Basilicata) – Camerlengo 2014. 100% Aglianico. Tino troncoconico di rovere.
39. Villa Pacina (Castelnuovo Berardenga, Siena, Toscana) – Villa Pacina 2015 – Sangiovese in purezza da vigne vecchie, senza solfiti aggiunti.
40. Natalino Del Prete (San Donaci, Brindisi, Puglia) – Pioniere 2016 – Negroamaro 90%, Malvasia Nera 10%, Vigne vecchie. Senza solfiti.

 

A breve usciremo con i video del convegno ed un’intervista a Mads Kleppe, in modo da avere disponibile per tutti i temi che si sono affrontati durante la giornata.

 

Grazie a tutti i partecipanti e ai colleghi di Vite per aver dato vita a questa esperienza formidabile!

 

 

 

 

 

L’evento Happy Wines, degustazione di vini naturali, che abbiamo organizzato per la Design Week di Vicenza il 29 Maggio ha subito alcune variazioni: per far fronte alle richieste del pubblico e degli operatori del settore abbiamo deciso di prolungarlo alla giornata di Lunedì 30 Maggio.

 

La degustazione si svolgerà a Vicenza presso Ey Studio  in  Contrà dell Fascina 2, Vicenza.

 

Di seguito i nuovi orari dell evento:

 

  • Domenica 29 Maggio – EVENTO PUBBLICO

Dalle ore 11.00 alle 17.00

Sarà possibile previa registrazione accedere alla location che ci ospiterà ed assaggiare i vini dei 12 produttori invitati in abbinamento ai lievitati e ai salati che Olivieri Elementary presenterà in anteprima.

Per essere sicuri di accedere alla degustazione è necessario inviare una mail a info@weareey.com  o  arke@vininaturali.it , è possibile registrarsi anche all’ingresso il giorno stesso con il rischio di non entrare dati i posti limitati.

 

  • Lunedì 30 Maggio – EVENTO PER SOLI RISTORATORI ED OPERATORI DEL SETTORE

Dalle ore 11.00 alle 17.00, su invito.

 

I vignaioli e vini presenti:

La Biancara di Angiolino Maule (Gambellara, Veneto)

Il Cavallino di Sauro Maule (San Germano dei Berici, Veneto)

Daniele Portinari (Alonte, Veneto)

Il Moralizzatore (Carmignano del Brenta, Veneto)

Casa Belfi Colfondo (San Polo di Piave, Veneto)

Franco Terpin (San Floriano del Collio, Friuli)

Ca’ del Vent (Campiani di Cellatica, Lombardia)

Cascina Borgatta (Ovada, Piemonte)

Olek Bondonio (Barbaresco, Piemonte)

Cinque Campi (Puianello, Emilia)

Pacina (Castelnuovo Berardenga, Toscana)

Champagne Christophe Lefevre (Bonneil, Valleè de La Marne)

 

Food curato da Pasticceria Olivieri di Arzignano, che presenteranno il loro nuovo progetto Elementary con queste proposte:

  • Panino con Ciabatta a lievitazione naturale con Farina Macinata a Pietra Petra 1 del Molino Quaglia e Mortadella Classica presidio Slow Food;
  • Tagliere di Porchetta di Mezzena di Suino con Giardiniera sottolio e fetta di Pagnotta a Lievito Madre con Farina Macinata a Pietra integrale Petra 9 del Molino Quaglia;
  • Panino Veg: Pane a Lievito Madre con Farina Macinata a Pietra integrale Petra 9 del Molino Quaglia con Insalata Lattuga, Pesto di Basilico e Pomodorini secchi.
  • Bauletto a Lievito Madre con pere candite e cioccolato fondente Valrhona 48%

Tutto a 5€.

 

Siete cortesemente invitati a darci un riscontro sulla vostra presenza.

Grazie a presto!

 

BARCELLONA VELLATERRA

29 Aprile 2016

 

Adesso premete play sul video perchè ci vuole come colonna sonora il nostro fedele Freddie e poi vi raccontiamo del nostro prossimo viaggio intinerante con protagonista il vino naturale.

BARCELONA!! Arriviamo!

Siamo stati invitati ad una nuova fiera, alla sua prima edizione, il 9 maggio, il suo nome è Vella Terra:

Vella Terra è un progetto nato dall’incontro fra la passione per la ristorazione e la ricerca per i vini e prodotti naturali nella città di BCN. Il contatto quotidiano con piccoli artigiani alimentari della città ci ha sensibilizzati maggiormente verso  la “qualità naturale” dei cibi, dei vini e degli alimenti in genere.  Il consumatore consapevole, vero beneficiario di questo spirito, è attratto sempre di più dal recupero di una tradizione strettamente legata al territorio e Il progetto “Vella Terra” si concretizzerà in una fiera, che si terrà durante l’intera giornata del 9 maggio 2016 presso il Poble Espanyol, sulla magica collina del Montjuic, e ospiterà alcuni dei più rappresentativi artigiani alimentari e di prodotti naturali tra i quali vino, birra, pane, olio, caffe, e vegetali con i loro derivati.

 

Questo il loro messaggio per questa nuova Fiera dove saranno presenti produttori di cibo, vino e birra provenienti dalla Spagna, Francia e Italia.

Noi come Arkè Vini Naturali rappresenteremo i vini di Casa Belfi, La Biancara e Olek Bondonio.

La degustazione occuperà l’intera giornata dalle ore 10 alle 18 il giorno 9 maggio 2016 a Barcellona al seguente presso il  Poble Espanyol –Av. Francesc Ferrer I Guàrdia, 13.

Siamo molto felici e orgogliosi di poter partecipare a questo primo evento in questa meravigliosa cornice.

Meritano di essere portate in luce anche due realtà molto affascinanti della città che hanno contribuito ad organizzare questo evento, ovvero il Bar Brutal ed il Ristorante Xemei.

Brutal è un Bar con la B maiuscola, dove viene servito solo vino naturale e che prende appunto il nome da uno slogan creato da un grande produttore di vino naturale spagnolo, Laureano Serres, che produce vini naturali a Tarragona.

Xemei è un ristorante con cucina Veneziana, nello stesso quartiere dove si svolge la fiera, Il Poble-sec, gestito da due ragazzi veneti che hanno saputo incantare la Spagna con i piatti tipici della nostra terra. E’ diventato in poco tempo un punto di riferimento come per il bar Brutal per i vini naturali e lo visitano spesso molti vip.

Noi già sentiamo la rumba che suona e le bottiglie che si stappano… non vediamo l’ora!!!

 

 

Hola tío!!! 

Vàmos!

 

 

poble-espanyol

 

 

OMBRA DELLE MURA 2016

27 Aprile 2016

HAS COME BACK!

A volte (per fortuna) ritornano! Siamo all’ottava edizione di questo evento organizzato da due bravi e cari amici: stiamo parlando di Gianpaolo Giacobbo ed Andrea Dalla Grana.

Il primo, Gianpaolo, lo conosciamo da tempo ed è un super appassionato di buon cibo e vino naturale, da poco collaboratore di Arkè, come autore di articoli ha collaborato con la storica Porthos di Sandro Sangiorgi, oggi con il blog Intravino. Ed è pure un vecchio rocker! Ha un suo blog personale aperto nel 2013 dove un si racconta, se vi va andatelo a leggere un po’!

Andrea… grande amico “pazzo”! Vi basterà scambiarci qualche parola assieme per capire che è davvero matto da legare (nel senso buono ovviamente!) ma bravissimo in ciò che fa: mente e braccio dell’azienda Il Moralizzatore, farmacista di professione, anche se lui non ama ricordarlo perchè preferisce di gran lunga stare in vigna e fare vino. Surfista, viaggiatore, amante del buon cibo e del buon bere naturale, ironico, attivo… potrei elencare una serie di altri aggettivi ma mi fermerò a ricordandovi che è sua l’idea di Ombra della Mura, che rimane una delle degustazioni di vino più ben riuscite ed eleganti degli ultimi anni in territorio veneto.

La location è il Centro Arte Cultura Cittadella, le aziende sono 20 ma tutte imperdibili, buon cibo per accompagnare la degustazione ed anche Dj set. Di che altro abbiamo bisogno?

Dei “nostri” vignaioli ci saranno La Biancara, Cinque Campi ed Il Moralizzatore.

 

Per altre info visitate il loro sito : www.ombradellemura.it, qui potete anche acquistare il biglietto per l’evento.

 

 

 

Veniteci a trovare! Stay Tuned!

Nuova Serata in vista!

Questa volta saremo ospiti presso la Cascina Lago Scuro a Stagno Lombardo, nel Cremonese, per un’emozionante viaggio tra i bianchi naturali della Loira, patria dello Chenin Blanc. In degustazione metteremo tutti i nostri Chenin, più un paio di sorprese, delle vere rarità che non sono in commercio.

Saremo ospiti in una location magica: la cascina è una costruzione fatta tra il 1600 e il 1800, che comprende uno spazio immenso all’interno di mura circondarie, la casa padronale, la chiesetta, la casa del fattore, un cortiletto neogotico e ovviamente le stalle con le bestie ed il fienile. Sembra di essere catapultati nel film Novecento di Bertolucci!

La famiglia Grasselli qui produce principalmente formaggi a latte crudo di una bontà senza eguali ma non solo, anche marmellate e composte di frutta e verdura; Lago Scuro è nata dalla volontà di Fabio e Paola che nel 1990 sono tornati a fare “vera” agricoltura: biologica, sostenibile, di qualità. Ora anche il figlio Luca con la moglie Federica sono entrati in questa realtà, che è diventata luogo in continua trasformazione ed innovazione. Ci son diverse realtà che si intrecciano all’interno di questa magica cascina : ristorazione, B&B, micronido, caseificio, orto, laboratorio.

 

La serata inizierà con un aperitivo dove abbiamo scelto due vini più semplici:

Happy 2013 di Natalie Gaubicher: rifermentato in bottiglia e poi sboccato, è capace di regalare felicità ad ogni sorso.

Achillèe 2014 di Debout-Bertin, bianco fermo di Anjou fresco ma intenso, con note bilanciate tra mineralità e frutto.

 

La cena verrà poi servita a base di verdure e formaggi a latte crudo abbinati con:

Kharakter 2014 di Natalie Gaubicher: selezione da vigne vecchie, diviene grazie alle sue ottime qualità un vino da invecchiamento;

Pacotille 2014 di Debout-Bertin: chenin da vigne molto vecchie, raccolto a mano della zona di Anjou, con note di fiori bianchi e sasso bianco, avvolgente e con una grandissima bevibilità;

Gains de Malignè di Cyril Le Moing: chenin dall’alta Loira minerale ma non scontato capace di grandi soddisfazioni, corpo e frutto connessi per un grande bianco;

Chenin 2013 de La Biancara: vitigno impiantato per la grande ammirazione che ha Angiolino con queste uve: persistenti ed eleganti, capaci di produrre un vino che sa invecchiare ed emozionare senza rivali;

Soleil de Samonios 1994 di Olivier Cousin: piccolo tesoro della nostra ormai “personale” selezione, è un ottimo esempio di ciò di cui può essere capace questo vitigno: chenin vendemmiato tardivamente con la botrite, incredibilmente presente, con un’acidità pazzesca e che lascia il segno. Una vera chicca.

 

Noi siamo entuasiasti di questa serata ormai alle porte e curiosi di intraprendere questo viaggio tra i sapori della Pianura Padana e della Valle della Loira!

 

Vi aspettiamo!

 

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