HAPPY WINES!

7 Maggio 2016

Happy Wines / Making Happiness 26-27-28-29 Maggio 2016

 

Arkè è pronta per un nuovo incontro nella sua città, Vicenza.

Quest’anno parteciperemo alla rassegna Making Happiness, un evento che raccoglie diverse esperienze ed aziende nel settore del design assieme ad altre realtà che con la parola design, intesa come visione, e non semplicemente come settore di commercio, hanno molto da spartire.

Saremo solo noi ed altre due le aziende che, tra le 20 partecipanti, tratteranno il tema food & beverages nella rassegna, perché, di fatto, design significa progetto, pensiero, visione, e scegliere di produrre vino come lo fanno i nostri produttori significa proprio questo: avere una visione. Manifestare un’idea, pensare al metodo e al processo, dialogare con la materia prima come lo fanno certi vignaioli significa manifestare la volontà di consegnare al pubblico non solo un vino ma anche una storia, uno stile di vita, di salute, significa trasmettere un’idea.

Happy wines! è il titolo dell’evento che abbiamo organizzato e durante la giornata, assieme ai 12 produttori, cercheremo di raccontare cos’è un vino felice.

All’interno si parlerà anche di cibo felice con Elementary, il nuovo progetto di lievitati e salati che Pasticceria Olivieri lancerà ad Arzignano a Novembre. Con Elementary gli Olivieri sperimenteranno la cucina lavorando con diverse farine, tecniche di lievitazione naturali e materie prime semplici ma selezionate, raccontando nella contemporaneità una storia che inizia diverse generazioni fa quando nel 1882 gli Olivieri aprirono il loro primo forno.

 

La location sarà la sede di Ey studio, uno studio di design della comunicazione di Vicenza con cui esiste da diversi anni una forte sinergia e condivisione. Saremo in un palazzo storico, in Contrà della Fascina, 2.

L’evento partirà alle 11.00 fino alle 17.00 per ristoratori, operatori del settore e giornalisti. Dalle 17.00 alle 22.00 per il pubblico su invito.

Per partecipare è necessario accreditarsi scrivendo una mail con i propri nominativi a arke@vininaturali.it oppure a info@weareey.com

 

Questi i nostri dodici contadini felici che presenteranno i loro vini:

 

La Biancara di Angiolino Maule (Gambellara, Veneto)

Il Cavallino di Sauro Maule (San Germano dei Berici, Veneto)

Daniele Portinari (Alonte, Veneto)

Il Moralizzatore (Carmignano del Brenta, Veneto)

Casa Belfi Colfondo (San Polo di Piave, Veneto)

Franco Terpin (San Floriano del Collio, Friuli)

Ca’ del Vent (Campiani di Cellatica, Lombardia)

Cascina Borgatta (Ovada, Piemonte)

Olek Bondonio (Barbaresco, Piemonte)

Cinque Campi (Puianello, Emilia)

Pacina (Castelnuovo Berardenga, Toscana)

Champagne Christophe Lefevre (Bonneil, Valleè de La Marne)

 

 

Elementary durante la giornata produrrà tre proposte:

 

  • Panino con Ciabatta a lievitazione naturale con Farina Macinata a Pietra Petra 1 del Molino Quaglia e Mortadella Classica presidio Slow Food;
  • Tagliere di Porchetta di Mezzena di Suino con Giardiniera sottolio e fetta di Pagnotta a Lievito Madre con Farina Macinata a Pietra integrale Petra 9 del Molino Quaglia;
  • Panino Veg: Pane a Lievito Madre con Farina Macinata a Pietra integrale Petra 9 del Molino Quaglia con Insalata Lattuga, Pesto di Basilico e Pomodorini secchi.
  • Bauletto a Lievito Madre con pere candite e cioccolato fondente Valrhona 48%

Tutto a 5€.

 

A presto!

 

 

La locandina dell’evento scaricabile in pdf: Happy_Wines

 

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Ormai ci siamo: dal prossimo fine settimana inizia la più importante fiera vinicola italiana, il Vinitaly, e i due saloni di vini naturali fuori Verona: Villa Favorita di VinNatur e Cerea di ViniVeri.

Saranno giorni ricchi di profumi e chiacchere, degustazioni ed incontri tra persone di tutto il mondo, imperdibile per operatori ed appassionati di vino.

Quasi tutti i nostri vignaioli aderiscono a VinNatur, che aprirà le porte di Villa Favorita sabato 9 aprile e continuerà per tutta domenica 10 e lunedi 11: presenti 150 produttori europei.

Abbiamo pensato di rendervi la vita più facile creando una mappa apposita per chiunque voglia facilmente districarsi tra i grovigli di bicchieri e sentori, in modo da trovare facilmente i nostri vignaioli. Potete scaricarla da qui.

 

Ci saranno poi anche due produttori che saranno presenti al Vinitaly, ovvero Erbaluna dal Piemonte e Poderi Sanguineto dalla Toscana, le loro postazioni saranno le seguenti:

Erbaluna – Pad. 9  Stand D17- Piemonte

Poderi Sanguineto – Pad. 9 Toscana, area D12-D13- Consorzio del Vino Nobile

 

 

Siamo pronti e carichi! Non vediamo davvero l’ora!!

 

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VILLA FAVORITA 2016

11 Marzo 2016

Siamo ormai pronti al consueto appuntamento con la fiera più bella della Primavera! Poche parole servono a descrivere : 150 produttori da tutta Europa, 9-10-11 aprile: Villa Favorita 2016  by VinNatur, alla tredicesima edizione.

Buona parte dei nostri produttori presenteranno qui i loro vini e molte nuove annate verranno fatte assaggiare per la prima volta.

Lo slogan di quest’anno è il seguente:

 

Un evento unico nel suo genere, Villa Favorita offre un articolato percorso di degustazione per approfondire o iniziare a conoscere i vini naturali: è la più importante manifestazione di vini naturali in Europa. Riunisce viticoltori europei che hanno il comune obiettivo di condividere le tecniche e le esperienze per produrre vino in maniera naturale, sia in vigna che in cantina, e di divulgare la cultura del “terroir”. Ogni visitatore potrà incontrare e conoscere i produttori stessi, nonchè acquistare direttamente dagli stessi il vino in degustazione. La manifestazione Villa Favorita nasce, quindi, come risultato naturale del crescente impegno per la diffusione di una nuova cultura del vino!

 

Ma Villa Favorita non è solamente vino, è anche luogo di condivisione di buono e sano cibo, incontri e chiacchere, godersi il primo tiepido sole dopo l’inverno;

Quest’anno fuori nel prato retrostante la Villa, sarà allestita una struttura come punto ristoro dove ci si potrà prendere una pausa dalla degustazione.

 

A breve un nuovo post con nello specifico la mappa dei nostri produttori partecipanti!

 

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W le Donne!

8 Marzo 2016

Un augurio a tutte le donne e un ringraziamento a quelle di Arkè.

Innanzi tutto a mia moglie Erica che da anni mi segue tra vigne, cantine, fiere, ufficio, magazzino e serate: i suoi consigli, il suo naso, il suo aiuto e la sua passione hanno significato molto per me e per Arkè.

A mia madre, motore infaticabile della famiglia Maule, grande lavoratrice e riparo per i tanti maschietti che ha fatto e cresciuto, sostegno insostituibile per Angiolino da sempre, che ha avuto il coraggio di certe scelte anche grazie a lei.

Penso alle mie vignaiole, le prime per stima e caparbietà sono la piccola grande Dora e la sua compagna Patrizia di Podere Sanguineto e poi la contadina fiammiferaia, Cristiana Galasso di Feudo d’Ugni, che alle pendici della Maiella, da sola, porta avanti le sue vigne ed i suoi vini con grande passione.

C’è poi Nadia Verrua di Cascina Tavijn, che ha deciso di mettere un nome ed una faccia ai vini di casa sua: madre e vignaiola sognatrice. C’è Maria Teresa di Masseria Starnali, che ha fondato negli anni Sessanta l’azienda, aiutata oggi dal figlio, ma che ancora oggi con tutto il suo cuore la fa andare avanti. C’è la piccola ed elegante Nathalie Gaubicher che, nonostante la perdita tragica del marito Christian, ha continuato con caparbietà a curare le sue vigne e vinificarne i frutti.

 

Ci sono tutte le mogli e compagne che attivamente (o meno) partecipano alla vita delle rispettive azienda: Daniela, moglie di Franco Terpin, Fabiola e Maurizio di Casa Belfi, Giorgia e Sauro de Il Cavallino, Alessandra e Daniele Portinari, Sabina di Podere Il Santo, Maria Luisa di Borgatta, Giulia di Erbaluna … l’amica Luisa che ha “ospitato” Marino a Montalcino nella sua casa, Giovanna che ha ereditato Pacina ed ha “ospitato” Stefano, Francesca e Camillo Donati, Eva e Vanni di Cinque Campi. Le due gentilissime Isabelle borgognotte, quella di Cotes de la Moliere con i suoi Beaujolais e quella di Rouges Queues con il nobile Pinot Noir … e tutte quelle che ho dimenticato, le sorelle, le madri, le figlie …

 

Grazie a tutte, è un onore poter collaborare con voi e portarvi in giro, attraverso i vostri vini, per l’Italia e per l’Europa!

Rimanete così, forti e fiere. Siete bellissime!

 

 

 

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Eccoci ormai alle porte del consueto appuntamento nella bella città affacciata sul mare, anche quest’anno 70 produttori di vino naturale saranno presenti alla degustazione organizzata da VinNatur il 7 e 8 febbraio.

A fare da cornice sono state ideate anche altre due succose possibilità, ovvero l’opportunità di partecipare a degli aperitivi e cene “tête-à-tête” con il produttore nei locali della città.

Nella serata che precede l’evento, Sabato 6 febbraio, ed in quelle di Domenica e Lunedì. Nel dettaglio Arkè ci sarà con i suoi vignaioli:

  • Franco Terpin (assieme all’amico Aurelio di Casa Caterina), farà assaggiare i suoi vini più pregiati il Sabato sera: per un aperitivo dalle 18.30 al Kowalski ristopub, seguirà poi una cena a partire dalle ore 20.30 presso Ai Troeggi, solo su prenotazione.
  • La Biancara con Angiolino Maule, sarà presente a partire dalle ore 20.30 di Sabato presso Antica Ostaja Ristorante, anche qui meglio prenotare, il locale è molto piccolo.
  • Il Cavallino, Casa Belfi, La Biancara dalle 19.30 di Domenica saranno insieme per un aperitivo e cena informale, a base di jazz, presso il Ristorante Tiflis.
  • Nathalie Gaubicher e La Biancara il Lunedi’ sera cena con degustazione alle ore 20.00 presso Enoteca Sola, solo su prenotazione. Qui sotto vi presentiamo  il volantino di questa serata:

 

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Per maggiori informazioni sugli eventi organizzati nel dopo Fiera di VinNatur cliccate qui per gli apertivi con il produttore e qui per le cene.

Saranno momenti davvero unici per un week-end davvero ricco e immancabile.

Vi aspettiamo numerosi!

Tutte le altre info utili su VinNatur Genova 2016

A presto!

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VinNatur Genova 2016

20 Gennaio 2016

Il 7 e 8 febbraio nella bella città sul mare l’associazione Vinnatur ha invitato oltre 70 vignaioli con i loro vini naturali in degustazione.

I produttori di Arkè presenti all’evento saranno:

Champagne: Christophe Lefèvre.

Loira: Nathalie Gaubicher.

Campania: Masseria Starnali.

Emilia-Romagna: Cinque Campi, Camillo Donati.

Piemonte: Borgatta.

Toscana: Santa Maria.

Veneto: La Biancara, Casa Belfi, Il Cavallino, Portinari Daniele.

Friuli: Franco Terpin.

 

Un nuovo incontro per rinnovare la degustazione dei nostri vini, come sempre accompagnati dalla possibilità di degustare cibi tipici della zona, presso il Palazzo della Borsa Valori in Piazza De Ferrari. Qui trovate tutte le informazioni utili per venire a trovarci.

 

Tra qualche giorno vi comunicheremo anche gli eventi nei ristoranti genovesi a corollario della fiera: la città sarà piena di vignaioli che parleranno dei loro vini durante le cene a tema organizzate per l’occasione!

A presto!!!

 

Franco Giacosa è stato un affermato e stimato enologo ora in pensione, in  Sicilia da Duca di Salaparuta prima e poi alla direzione della Casa Vinicola Zonin, uno tra i più grandi imbottigliatori italiani, di certo due aziende che poco hanno a che fare con il nostro piccolo mondo dei vini naturali.

Ma la sede della Zonin è qui a Gambellara e negli anni è nato un confronto ed amicizia con Angiolino Maule (e la nostra famiglia), che l’ha portato, una volta raggiunto il pensionamento, a sostenere e collaborare con Vinnatur.

Franco è un enologo molto capace e professionale, umile ma caparbio, aperto al confronto, con una sensibilità degustativa davvero eccezzionale. Ho chiesto a lui un articolo che riprendesse il discorso di Alessandro Morichetti nel precedente post, ci sembra giusto pubblicarlo subito sia qui che su Intravino.

 

Da enologo con alle spalle ben 49 vendemmie di cui 44 condotte in modo convenzionale e 5 con i metodi biologici, biodinamici e naturali estremi, ho avuto modo di seguire la storia del vino da quando in Italia era considerato una bevanda popolare di volume fino a diventare bevanda elitaria, per poi arrivare ai giorni nostri in cui si sta sviluppando molta sensibilità al riguardo degli aspetti salutistici, ecologici e ai legami con il territorio dove lo stesso viene prodotto.

 

Il vino naturale è una valida risposta a queste tendenze che passa attraverso la coltivazione del vigneto senza fare ricorso all’uso di fitofarmaci, di concimi di sintesi, di diserbanti o di altri prodotti della chimica per forzare i limiti fisiologici della vite ma bensì assecondando la natura per ottenere delle uve sane e ben mature. Espressione di una microzona, di un vitigno, del clima e dell’uomo che le produce.

 

Ma non basta. Non si possono abbandonare i mosti e i vini al loro destino. Vanno seguiti con cura in tutte le loro fasi per valorizzare il loro potenziale qualitativo ed evitare che difetti piccoli o grandi di vinificazione e di conservazione possano nascondere il loro carattere e la loro piacevolezza.

 

Vedo i Vini Naturali come una serie di produzioni che vanno oltre i traguardi del biologico e del biodinamico che sono già un bel passo in avanti per il rispetto di chi li beve e per l’ambiente.

Significa vinificare e conservare i vini con molta più attenzione ed esperienza di quanta ne occorre per i vini convenzionali e significa accettare anche qualche imperfezione visiva del colore o della trasparenza.  I vini convenzionali di massa, debbono necessariamente essere irreprensibili alla vista, avere una lunga tenuta sugli scaffali della grande distribuzione, avere una qualità costante e guai se compare qualche naturale deposito di tartrati sul fondo della bottiglia!

 

Ciò richiede parecchie operazioni di maquillage come la stabilizzazione tartarica, la stabilizzazione proteica, la stabilizzazione del colore, la stabilizzazione biologica che rendono relativamente stabile il vino e perfetto esteticamente ma che lo impoveriscono drammaticamente. Se poi pensiamo alle correzione del grado zuccherino, dell’acidità del corredo polifenolico, dei polisaccaridi (gomma arabica), la concentrazione, l’osmosi, i tagli, le chiarifiche e la microfiltrazione i vini vengono snaturati e standardizzati tanto da perdere la loro tipicità fino a diventare ripetitivi e noiosi.

 

Il vino naturale è una sfida per evitare l’interventismo partendo da uve equilibrate in vigna dunque senza necessità di alcuna correzione, rispettando i tempi della natura per la corretta maturazione e ottenere una naturale limpidezza e stabilità. Senza l’utilizzo dei mezzi chimici o tecnologici invasivi.

L’esperienza ci dice che si può al massimo ricorrendo a piccole quantità di solforosa a volte inevitabile per scongiurare deviazioni ossidative e batteriche nefaste.

Molti produttori hanno ormai raggiunto traguardi qualitativi impensabili e procedono speditamente nella ricerca della naturalità producendo vini non solo senza difetti, ma anche integri e di piacevole personalità.

 

Credo proprio che sia la giusta strada per il domani dell’enologia secondo quanto Louis Pasteur due secoli fa affermava: “il vino è la più sana e la più igienica delle bevande”.