VinNatur e la sua fiera più bella: Villa Favorita 2018ci siamo! Quindicesima edizione.

Dal 14 al 16 Aprile 2018 oltre 160 produttori provenienti da 6 diversi paesi, ognuno con i propri racconti di vita e di vigna, ma con un unico obiettivo comune: produrre vino naturale, naturalmente buono con le persone e con l’ambiente.

I numeri dell’associazione Vinnatur sono imponenti: 190 aziende iscritte all’associazione per un totale di circa 1.500 ettari di vigna coltivati in modo naturale che producono 6,5 milioni di bottiglie di vino genuino, di cui circa 5 milioni in Italia. Se pensiamo che alla nascita le aziende aderenti erano solo 65 possiamo solo essere fieri di poter partecipare e collaborare con aziende che hanno questo obiettivo comune.

“Dopo l’ultima bella esperienza alla fiera di Vinnatur Genova 2018 a gennaio – dichiara Angiolino Maule, presidente di Vinnatur e produttore de La Biancara- dove c’è stata un’ottima risposta di pubblico, sia di professionisti sia di amanti del vino, ci prepariamo ora all’evento per noi più significativo, per numero di edizioni e per aziende partecipanti. In questi anni Villa Favorita è stata testimone della crescita della nostra associazione, segnata da importanti traguardi come l’approvazione del Disciplinare nel luglio 2016, ma anche della presa di coscienza di molti consumatori che si sono avvicinati a noi magari solo per curiosità, ma che hanno imparato in questi anni a conoscere e ad apprezzare il nostro lavoro”.

 

Saranno presenti molti dei nostri produttori di Arkè, vi lasciamo qui l’elenco e dove poterli trovare e la mappa della Villa, in modo da rendervi agevolata la loro ricerca:

 

 

Altri due nostri produttori saranno presenti al Vinitaly invece e stiamo parlando di:

  • Erbaluna, Stand Collettivo Ex Gruppo Trimilli, HALL 9 STAND D7
  • Poderi Sanguineto, Padiglione 9, Area 12\13, Consorzio del Vino Nobile

 

Vi aspettiamo per questo magico week-end ricco di chiacchere e vini buoni da poter degustare assieme i nostri produttori!

 

Programma dell’evento

  • sabato 14 aprile, apertura dalle 10.00 alle 18.00
  • domenica 15 aprile dalle 10.00 alle 18.00
  • lunedì 16 aprile dalle 10.00 alle 18.00

Sede Villa da Porto detta “La Favorita”, via Della Favorita a Monticello di Fara, Sarego (Vicenza)

Costo della partecipazione euro 25,00 a persona, biglietti acquistabile la prevendita online qui.

Altre informazioni sull’evento qui. 

 

 

Terre di Pietra, nuova azienda tutta italiana e tutta veneta: siamo a Marcellise in provincia di Verona, terra del Valpolicella e zona di origine della nostra nuova collaborazione.

Loro sono Laura e Cristiano, con le loro due figlie piccole coltivano con passione ed attenzione le vigne di Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara ed anche un poca di Garganega e Marselan.

Laura ha messo in piedi Terre di Pietra, a 25 anni. La sua è stata una vocazione, una passione che le scorreva nelle vene: suo padre coltiva la vigna e per lei è stata una conseguenza naturale seguirne le impronte, anche se lui non è stato molto entusiasta della sua scelta, forse anche solo per istinto protettivo paterno, perchè considerato un lavoro non adatto alle donne.

Ma lei, con caparbietà e molte difficoltà, ha inseguito il suo sogno e nel 2005 ha iniziato a sperimentare nel garage del suocero, a Torbe di Negrar, nella collina alta del Valpolicella, la sua magia.

Siamo andati a trovarli una mattina di fine agosto, per farci raccontare la loro quotidianità e la loro storia.

Laura trasmette passione, voglia di mettersi in gioco e molta convinzione; Cristiano la supporta anima e corpo in questo viaggio bellissimo, lasciandosi tutto alle spalle per dedicarsi interamente alla vigna ed alle due bimbe.

Non vogliamo aggiungere altre parole e quindi vi lasciamo direttamente al video dove si presentano e si raccontano.

 

E qui di seguito la nostra consueta domanda:

 

 

 

panoramica

panoramica

Ciao amici!! eccoci qui pronti per un nuovo video della nostra rubrica Voci-Mani-Terra, e questa volta il nostro viaggio si svolgerà in Emilia, con l’azienda agricola Cinque Campi.

Siamo a Puianello di Quattro Castella (RE), e qui Vanni Nizzoli assieme alla sua famiglia coltiva in un terreno franco argilloso, (20% di sabbia, 45% di limo 35% di argilla) vitigni autoctoni come il Malbo Gentile, Spergola e il Lambrusco Grasparossa e altri vitigni come Marzemino, Cabernet Souvignon, Moscato e Carmenere. La produzione è di 1,5 – 3 chili per pianta a seconda delle varietà.

Sono collocate su tre particelle diverse. Quella storica chiamata “Cinquecampi” esposta ad est, quella denominata “Le Marcone” esposta ad ovest e due nuove particelle “Botteghe” e “La Bora lunga” esposta a nord ovest.

La suo filosofia di produzione è ovviamente quella del vino naturale: fermentazione spontanea utilizzando solo mosto e lieviti autoctoni, nessun utilizzo di solforosa su tutti i vini.

Tutto parte a luglio con la “vendemmia verde” durante la quale si eliminano i grappoli in eccesso. Dalla fine di agosto ai primi di ottobre, i grappoli rimasti, vengono raccolti a mano in piccole cassette, per evitare che gli acini si schiaccino prima della pigiatura, che avviene a poche ore dal raccolto direttamente nella loro cantina.

Le uve pigiate vengono poste in tini aperti di rovere e in cisterne in acciaio a seconda della tipologia di vino. Le macerazioni vanno dai dieci ai trenta giorni sulle bucce con rimontaggi giornalieri, ai quali segue la svinatura e la successiva pressatura morbida in torchio verticale. I bianchi vengono lasciati 3 – 5 giorni sulle bucce e fermentanti senza controllo di temperatura. Successivamente ogni vino segue un diverso affinamento.

Vanni produce anche ottimi condimenti quali aceto balsamico e Saba, che siamo orgogliosi di poter avere in catalogo.

Ecco qui il video di Vanni, dove racconta del loro vino nella nostra intervista direttamente registrata in cantina da lui, ormai un paio di anni fa:

 

Terminiamo questo appuntamento con la consueta domanda: “Che cos’è per te il vino naturale?” e qui il video di riposta del nostro Vanni:

Pubblichiamo un nuovo video, stavolta tocca ad un vignaiolo vicentino, Daniele Portinari, che sui colli Berici coltiva Tai rosso, Merlot, Cabernet Sauvignon, Garganega, Pinot bianco e Tai bianco.

Allievo di Angiolino Maule, la sua prima annata è stata la 2006, ma da sempre la sua famiglia ha avuto vigneti e fatto vino, per il consumo casalingo. A noi piace la sua spontaneità e l’eleganza e la finezza che riesce ad estrarre dai suoi terreni calcarei: i suoi vini non sono mai banali ed il suo Tai rosso, vino di punta dell’azienda, ha sempre un bel frutto ed acidità, unito a pulizia, finezza e lunghezza in bocca, mai troppo carico in alcool o colore, possiamo dire sempre femminile.

 

Iniziamo a proporvi la sua esilerante risposta alla domanda “Che cos’è il vino naturale?”. Finora di sicuro la più divertente ed originale:

 

A seguire la descrizione della sua azienda, della sua storia e dei suoi vini:

Partiamo con il nuovo anno con un po’ di Borgogna.
Vi presentiamo il bellissimo video fatto dall’azienda Rouges Queues, dove in modo semplice ci mostrano il loro lavoro in vigna nel periodo primaverile, in particolare ci fanno toccare con mano le pratiche biodinamiche, che adottano ormai da dieci anni nella loro azienda.

 

Il video è in francese ma è abbastanza facilmente compresibile: inizia con una panoramica molto bella sul villaggio di Maranges e sulle colline che lo circondano, a sud della Cotes d’Or; Jean ci spiega poi che cosa sia la biodinamica, vista come un approccio omeopatico che aiuta la vigna ad essere più armonica ed equilibrata, utilizzando elementi vegetali, animali e minerali dinamizzati e spruzzati nel vigneto in determinati momenti della giornata.

Non c’è né stregoneria né cieco fideismo, ma il lavoro contadino onesto e duro: il primo esempio è un decotto di ortiche fresche che viene dinamizzato e spruzzato a mano, quindi viene mostrato la lavorazione del terreno su tre parcelle per contenere l’inerbimento nei filari fatto con il cavallo, le pratiche di contenimento dei tralci e la potatura verde fatta a mano e quindi un ultimo trattamento con il silice.

È giusto e stimolante vedere davvero come un vigneron lavora e questo loro video, fatto davvero bene e con qualche scena anche simpatica, ci avvicina molto di più alla terra e ai loro vini.

Buona visione!

Emilio e MariaLuisa Barrizone coltivano il loro vigneto di famiglia Cascina Borgatta in provincia di Alessandria, a Tagliolo Monferrato, nella zona del famoso Dolcetto d’Ovada, e in questo video raccontano la loro storia con il vino, la loro passione e lavoro della famiglia che portano ancora orgogliosamente avanti, nonostante gli anni e la faticain modo biologico e naturale.

Erano molto amici del jazzista-vignaiolo Pino Ratto, loro vicino e confidente, scomparso lo scorso novembre 2014, ed e’ stato grazie a lui che abbiamo conosciuto questa “perla” del Piemonte;

Eravamo in viaggio con un nostro amico sommelier, alla ricerca di vecchie annate di Pino, per la degustazione a Villa Favorita 2010, dove abbiamo avuto la fortuna di assaggiare una verticale di annate de “Gli Scarsi”1970-1981-2001-2006, e “Le Olive” 1987 .

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Pino Ratto


Quando poi finita la visita in cantina dove abbiamo assaggiato vini dalle botti accompagnando il tutto con uno strepitoso parmigiano 36 mesi, Pino ci ha annunciato che saremo andati a trovare una coppia di loro amici vignaioli, molto bravi anche loro e che certamente avremmo apprezzato.

Ecco che in quella sera del 26 dicembre 2009 siamo capitati in cantina da Emilio e ne siamo rimasti molto colpiti.Collaboriamo con loro ormai da diversi anni, e il loro credo non e’ cambiato per nulla, semmai e’ diventato piu’ elegante e coinvolgente, e i loro vini sono ora conosciuti fino al Giappone.

Vi lasciamo al video dove si autoraccontano, in modo paziente e convinto, nel quadro della loro vigna e cantina.

 

Buona visione!

 

 

 

Ecco un nuovo appuntamento con la nostra rubrica di Voci-Mani-Terra e questa volta abbiamo intervistato un giovane viticoltore dei Colli Berici, in provincia di Vicenza.

Sauro, dopo aver portato avanti l’esperienza lavorativa del padre Lino a Pavia dove allevavano bovini, ritorna nelle sue zone e rimodernizza la vecchia tenuta di famiglia, a San Germano dei Berici e grazie alla sua passione e all’amicizia con Angiolino Maule, inizia la sua avventura nel mondo del vino.

Fin da subito non ha dubbi sul metodo corretto da utilizzare in vigna e in cantina, crede nella possibilita’per il mondo di utilizzare meno chimica possibile per aver prodotti il piu’possibile naturali e che rispettino il territorio da cui provengono.

Sauro produce 3 tipologie di vini differenti :

-Bianco Granselva con uve Garganega (40%), Sauvignon (20%), Durella (20%) e Pinot Grigio (20%), solo acciaio.

-Ca’ Lombarda con uve Merlot (55%) e Cabernet Sauvignon (45%). Acciaio

-Pri con 100% garganega di selezione.Acciaio.

Non ci dilunghiamo in ulteriori descrizioni e vi lasciamo al video, girato nei suoi vigneti

Buona visione!

franco e sauro

Non manca anche il mini-video con la sua personale risposta a “Cos’e’ per te il vino naturale?”

 

 

Questo sará il titolo della nostra nuova video-rubrica.
Pubblicheremo i nostri video per mostrarvi direttamente chi ci mette le mani in prima persona e vi faremo sentire la voce di chi anima l’azienda.
È un progetto che da alcuni anni portiamo avanti e l’abbiamo chiamato appunto VOCI-MANI-TERRA : abbiamo intervistato per voi tutti i nostri produttori, durante le nostre visite alle loro cantine; si tratta di video home-made, se li volete chiamare così, fatti con semplicità e spesso direttamente in vigna, ma che parlano da sé e raccontano che cosa possono fare le mani dell’uomo sulla terra senza interferenze chimiche.
Accanto a questo abbiamo creato anche una serie di mini-video dove rivolgiamo ai nostri produttori (ma inseriremo anche altri personaggi) una domanda a bruciapelo:

“Che cos’è per te il vino naturale?”

Sentiremo in questo modo risposte molto istintive e personali, a volte divertenti!
Li metteremo online uno alla volta e saranno inseriti in un sezione a loro dedicata.

I primi video sono ormai datati ed hanno già avuto parecchie visualizzazioni sul nostro canale. Ora li abbiamo ammodernati con nuove grafiche e ve li riproponiamo.

A voi quindi la bella Nadia Verrua di Cascina Tavijn e l’altrettanto fascinoso Maurizio Donadi di Casa Belfi.

Ancora una volta STAY TUNED! Nuova settimana, nuovi video e tante novitá!
A presto!