QUOTE ROSA

15 Luglio 2016

Il rosa, si sà, è una parte importante nella vita di tutti noi, immancabile non solo dal punto di vista umano (W le donne!), ma non dovrebbe mancare soprattutto se è estate, soprattutto se si parla di vini naturali e dalla beva incredibile!

Ci siamo resi conto che la nostra gamma di vini Rosa è ampia e divertente, vini bellissimi sia in bicchiere che nelle loro colorate etichette, spesso prodotti da grandi Donne produttrici di vino che (a volte) percorrono la via della produzione del vino da sole.

Partiamo dall’ultimo arrivato in cantina Arkè, ovvero la Rosetta di Cascina Tavijn!

Etichetta coloratissima e tenera a rappresentare una fantasiosa bimbetta con cappuccio fucsia, scarpine rosse alla Mago di Oz, circondata da mille bolle colorate: che cosa aspettarsi se non un rosè naturale, semplice e fresco? Freisa 2015 vinificato in acciaio, senza solforosa aggiunta, 100% handmade by woman ( Nadia Verrua).

13718026_10210382449266397_1726846266_o

Altra etichetta che a noi piace un mondo è dell’azienda Il Moralizzatore e sto parlando del Cabaret Rosè, dove in etichetta si scorge seduta a terra una ragazza con jeans e ai piedi le All Stars rosa appunto: idea nata da una serata dove i nostri amici produttori stavano assaggiando in anteprima la loro creazione con alcuni amici ed una di loro era esattamente in quella posizione mentre le sue scarpe sembravano avere esattamente lo stesso colore del vino che stava degustando. Giocoso ricordo per questo Cabernet Sauvignon 2014 vinificato in rosa e spumantizzato con mosto, senza lieviti né zuccheri. 12 mesi sui lieviti. Pas dosè.

 

 

cabaret-rose-il-moralizzatore-2014

 

Passiamo al sud con Lamoresca Rosa 2015, Nero d’Avola 50%, Frappato 45%, Moscato 5%, vinificato in acciaio, racconta come sempre il calore e la festosità della sua terra, senza dimenticarsi la freschezza.

Non possiamo non citare la nostra “bolla di famiglia”, la Malvasia Rosa di Camillo Donati, la quale è un sempre presente nelle nostre feste, e la cui colorazione rosa è stata donata da un lieve bacio del lambrusco…magia!

Zigzagando eccoci con il Quinto Quarto Pinot Grigio 2015 di Franco Terpin, lieve macerazione per un vino 100% naturale senza filtrazione; quindi dalla Sardegna il Meigamma rosato 2015 Cannonau (90%), Cabernet Sauvignon (10%), breve macerazione anche per questo vino fatto senza solfiti aggiunti, profumato ed intenso, ma con delicatezza.

Rimanendo su terreni caldi parliamo del Rosato 2015 di Marino e Luisa Colleoni, 100% Sangiovese, raccolto un pochino anticipato per acquisire miglior freschezza, poi vinificato in  acciaio ; e La Rosa di Pacina anche lei Sangiovese, terreni diversi e mani diverse, due signorine dalla Toscana.

Anche Feudo D’Ugni ha creato il suo vino rosa fatto da una donna, Cristiana, ed il suo Usignolo 2014, un Cerasuolo vinificato in cemento ed acciaio.

 

Per ultime, ma non per importanza le bolle: dalla Loira il Bubbly! 2015 : ancora una volta mani di donna, Nathalie, Cinsault 100% in rosa. Rifermentato in bottiglia e sboccato per aver una maggiore pulizia e senza solforosa aggiunta.

Il nostro super Champagne Rosè de Saignée 2008 Pinot noir da una parcella unica, vigne vecchie, affinato in vecchie barriques usate, non dosato con poca solforosa aggiunta. Grandi sentori per uno Champagne che non si fa scordare e che è capace di presenziare per tutto il pasto, ottimo come aperitivo, perfetto per chiudere una buona cena. Intensità ed eleganza.

Cà del Vent invece ci regala la loro bolla Brut Rosè 2011 fatta da Pinot nero 100% affinato in Barrique rimanendo poi 36 mesi sui lieviti. Bolle stuzzicanti e soddisfacente nel suo sapore rotondo.

 

Abbiamo deciso anche di inserire il Raboso di Casa Belfi perché, anche se non è esattamente un vino rosato nella colorazione, ne conserva le caratteristiche: un vero glou-glou wine! Da bere “a canna” noi diciamo! Freschezza ma anche corpo, può dare il top di sé anche accompagnato ad un piatto di affettati, ci piace molto soprattutto in queste sere d’estate!

 

Altro intruso è una birra,  la Gueuze alle Fragoline di bosco, chiamate beitje, macerate con birra lambic per un paio di mesi ed affinamento poi per 2 anni in botte e Framboos con Lamponi macerati sempre in birra lambic: acidità ed acetiche estreme, per dissetare le gole più arse!

 

13724011_10209938181635085_757581453806033008_o

 

Tanto rosa per la nostra estate! Il nostro consiglio è quello di non farsi scappare l’occasione!