Vermut Bianco

Prima di diventare Vermut, la cosa fondamentale è saper fare un buon vino naturale, e Meigamma non delude mai: vendemmia tardiva di 100% Nasco dove nel periodo che va da dicembre a maggio vengono messe a riposare prima le radici, per ovvie ragioni stagionali e si procede man mano ad aggiungere componenti, come radice di genziana, di tarassaco, di cicoria, le foglie di mirto e quelle di assenzio, che costituisce una delle componenti più caratteristiche insieme all’artemisia, poi maggiorana sia foglie che fiori e camomilla! e ancora elicrisio, timo selvatico, rucola selvatica, mentuccia, finocchietto selvatico e un pochino anche di risimo (senape selvatica) per un tocco leggermente piccante e per ultimi, ma non per importanza, i fiori che la primavera porta con sè: fiori di ginestra, fiori di cardo, e i pistilli di zafferano, che aggiungono un tocco di preziosità ed eleganza Le erbe usate vengono dapprima essicate, per facilitare il loro utilizzo, mentre i fiori vengono aggiunti freschi. Ne esce il Vermout Bianco, potente e delicato allo stesso tempo (come le belle donne!)

Altri vini della stessa cantina